Soil Washing

Il Soil Washing permette di rimuovere i contaminanti mediante il lavaggio con getti ad alta pressione di acqua pura o additivata con reagenti. Attraverso questo procedimento è possibile trattare diversi tipi di materiali provenienti da siti contaminati.

DESCRIZIONE DELLA LINEA

PRETRATTAMENTO

Al fine di agevolare il processo di lavaggio, qualora le caratteristiche fisiche dei materiali lo richiedano, gli stessi possono essere sottoposti ad idonei trattamenti preparatori quali la vagliatura, la triturazione e la pre-omogeneizzazione. La vagliatura ha la funzione di separare dalla matrice le frazioni grossolane eventualmente presenti, che per dimensione non sono compatibili con gli impianti di trattamento; il sottovaglio viene poi omogeneizzato nella fase successiva con il materiale di risulta dalla frantumazione del sopravaglio. La pre-omogeneizzazione ha invece come unico scopo quello di ottenere una curva granulometrica il più vicino possibile a quella ideale per il processo di trattamento.

CARICO E DEFERRIZZAZIONE

L’avvio del processo di lavaggio si realizza mediante il carico del materiale nell’apposita tramoggia per mezzo di una macchina operatrice; tramite nastro trasportatore questo viene fatto confluire in testa all’impianto, dove ha inizio il trattamento vero e proprio. In questa fase viene realizzata contestualmente anche la deferrizzazione del materiale.

SFANGATRICE

Giunto nella prima sezione, costituita da una sfangatrice a pale, il terreno subisce un prelavaggio. Successivamente il materiale passa all’interno di un vaglio vibrante dove, oltre alla selezione delle varie granulometrie, si effettua anche il lavaggio delle stesse mediante getti d’acqua ad alta pressione. Il primo sopravaglio, cioè la frazione grossolana (ghiaia-ciottolo), una volta lavata, esce e viene fatta confluire, tramite nastro trasportatore, nell’apposito settore.

SCOLATRICE

Il sopravaglio della seconda rete del vaglio vibrante attraversa un secondo step (scolatrice a tazze), dove si realizza il lavaggio della frazione a granulometria intermedia (ghiaino). Terminato il lavaggio anch’essa viene fatta confluire tramite nastro trasportatore nell’apposito settore.

IDROCICLONE

A questo punto il materiale che non viene trattenuto dalle reti del vaglio passa all’interno di un idrociclone, dove avviene la separazione della la parte più fine (filler) e degli gli eventuali residui di inquinanti. Il materiale meno fine (sabbia) viene fatto confluire tramite nastro trasportatore nell’apposito settore.

TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI LAVAGGIO

Al termine del processo di trattamento dei terreni, le acque di lavaggio contengono le frazioni granulometriche più fini e le sostanze inquinanti ad esse legate, oltre a materiali leggeri galleggianti. Una prima estrazione delle frazioni estranee avviene tramite vaglio trommel. Il trattamento delle acque di lavaggio si realizza poi con l’ausilio di un processo chimico fisico. Qui avviene la separazione dell’inquinante dalla matrice liquida attraverso reazioni chimiche e fisiche favorite dall’uso di prodotti specifici.

PRESTAZIONI DELLA LINEA DI SOIL WASHING

Il processo di Soil Washing costituisce una tecnica di trattamento specifica per i terreni, che hanno una composizione granulometrica ad elevata presenza di materiali grossolani; le caratteristiche fisiche devono infatti essere tali da ottimizzare l’efficienza cinetica del processo di lavaggio al fine di garantire la massima estrazione del contaminante. I materiali ottenuti si configurano come materie prime impiegabili ad esempio nel campo dell’edilizia e rispondenti ad elevati standard di qualità.

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